Con chi stai facendo il contratto
Il servizio è erogato da Jennifer Emiliani, con sede in Via Valenti 3, Parma. Il numero è 0522 117 0347 e risponde un tecnico, non un centralino che smista. Quando ci chiami e ci dici di passare, il rapporto è diretto fra te e chi viene a casa tua: non c’è un’agenzia in mezzo, non c’è una piattaforma che gira il lavoro a un terzo che non hai scelto.
Interveniamo su impianti già installati: split, multisplit e pompe di calore aria-aria domestiche a Reggio Emilia e provincia. Facciamo diagnosi e riparazione, ricerca delle perdite, ricarica del gas a peso, pulizia e manutenzione. Non vendiamo macchine, non montiamo impianti nuovi, non facciamo progettazione. Se quello che ti serve è un condizionatore nuovo, te lo diciamo al telefono invece di venire, guardare e mandarti da un altro.
Questa distinzione ha una conseguenza pratica che conviene sapere prima e non dopo: della macchina che hai comprato da qualcun altro non rispondiamo noi. Se il climatizzatore ha due anni ed è ancora coperto da chi te l’ha venduto o installato, la strada giusta è chiamare loro, e se ce ne accorgiamo te lo diciamo. Noi rispondiamo del lavoro che facciamo noi.
Dalla telefonata alla fattura
Al telefono ci descrivi il sintomo e noi ti diciamo due cose: quando possiamo passare, spesso in giornata, e quanto costa l’uscita con la diagnosi. Quel numero te lo diciamo prima di muoverci, non sul pianerottolo con la borsa in mano. Se non ti torna, chiudi la telefonata e non ci siamo persi niente né tu né noi.
Sul posto si misura: pressioni, delta di temperatura fra ripresa e mandata, assorbimenti, e a seconda del sintomo la ricerca della perdita. La diagnosi non è un’opinione a occhio, è quello che dicono gli strumenti, e richiede una mezz’ora abbondante. Finché non abbiamo misurato non ti diciamo quanto costa la riparazione, perché sarebbe un numero inventato.
Finita la diagnosi arriva il preventivo: mano d’opera, ricambi, gas, in cifre, prima di aprire la macchina. Da lì decidi tu. Se dici di sì si lavora; se dici di no paghi l’uscita e la diagnosi che ti avevamo annunciato al telefono, e la spiegazione di quello che abbiamo trovato resta tua da portare a chi vuoi. Nessun lavoro parte senza la tua autorizzazione esplicita, e se durante l’intervento salta fuori qualcosa che il preventivo non prevedeva ci fermiamo e te lo chiediamo: non aggiungiamo voci per conto nostro.
A lavoro finito emettiamo fattura. Sempre, anche per l’intervento da mezz’ora, anche se paghi in contanti. Ci trovi scritto cosa abbiamo fatto, quali ricambi sono stati montati e, se abbiamo toccato il circuito, il tipo di gas e i grammi caricati.
Cosa dice la legge, in concreto
Non ci inventiamo formule nostre da mettere sopra la legge. Quello che vale è questo, ed è già parecchio.
Fattura, sempre
Ogni intervento è fatturato: importo, descrizione del lavoro, ricambi, tipo di gas e quantità caricata. Se non la vedi arrivare chiedila, è un tuo diritto prima ancora che una nostra abitudine.
Le garanzie di legge
Sui ricambi che forniamo vale la garanzia legale di conformità del Codice del Consumo (D.Lgs 206/2005). Sulla mano d’opera vale l’art. 2226 del codice civile: difetti da segnalare entro otto giorni da quando li scopri. Oltre a questo non aggiungiamo promesse: le rispettiamo, non le pubblicizziamo.
Recesso: 14 giorni
L’accordo si chiude a casa tua, quindi è un contratto fuori dei locali commerciali: hai 14 giorni per ripensarci (artt. 52 e seguenti del D.Lgs 206/2005), comunicandolo anche solo al telefono o per iscritto.
Chi può aprire il circuito
Il circuito frigorifero lo tocca solo chi è certificato F-GAS: lo impone il Reg. UE 517/2014, recepito in Italia dal DPR 146/2018. Noi lo siamo. Chi ti ricarica il condizionatore senza esserlo commette un illecito e ti lascia senza documentazione dell’intervento.
Quello che non facciamo
Niente vendita di macchine, niente installazioni nuove, niente progettazione. Se il guasto non conviene ripararlo lo diciamo e chiudiamo lì: non abbiamo un impianto da venderti al posto della riparazione, ed è anche il motivo per cui possiamo permetterci di dirtelo.
Le domande che ci fanno su questi punti
Se non autorizzo il preventivo, cosa pago?
L’uscita e la diagnosi, per la cifra che ti abbiamo detto al telefono prima di partire. Nient’altro, e nessuna maggiorazione per il fatto che hai detto di no. Quello che abbiamo misurato te lo lasciamo comunque.
Il recesso vale anche se avete già riparato?
No. Se ci hai chiesto tu di iniziare subito, dentro i 14 giorni, e il lavoro è stato completato, il diritto si esaurisce con l’esecuzione: lo prevede l’art. 59 del D.Lgs 206/2005. Se invece abbiamo fatto solo una parte, recedi dal resto e paghi la parte già svolta.
Che copertura c’è sulla riparazione?
Quella prevista dalla legge, che sui ricambi arriva dal Codice del Consumo e sulla mano d’opera dall’art. 2226 c.c. Non ci mettiamo formule commerciali sopra: sarebbero parole in più. Se una riparazione nostra non tiene, la questione la trattiamo secondo quelle regole, e non serve discutere.
Il mio split ha l’obbligo di controllo perdite F-GAS?
Quasi certamente no. Il controllo periodico scatta dalle 5 tonnellate di CO₂ equivalente in su: con R32 vuol dire oltre sette chili di carica, con R410A quasi due chili e mezzo. Uno split domestico ne ha circa uno. Guarda la targhetta: se qualcuno te lo presenta come obbligo di legge, i conti non tornano.
Qualcosa non ti torna?
Chiama e chiedi prima di prenotare: costo dell’uscita e quando possiamo passare te li diciamo subito. Come trattiamo i tuoi dati sta nella privacy policy.
☎ Chiama 0522 117 0347