Prima la diagnosi, poi il preventivo
Un climatizzatore che non raffredda può avere dieci cause diverse, e otto di queste non si vedono a occhio. Per questo il primo passo non è smontare: è misurare. Con manometri, pinza amperometrica e termometro leggiamo pressioni di lavoro, assorbimento del compressore e delta di temperatura fra ripresa e mandata.
Da quei tre numeri si capisce quasi sempre da che parte guardare: un delta basso con pressioni basse racconta una storia (carica insufficiente, quindi una perdita), un assorbimento alto con pressioni alte ne racconta un'altra (condensazione impedita, batteria sporca o ventola in crisi). Solo a quel punto ti diciamo cosa serve.
Il preventivo arriva dopo la diagnosi, prima del lavoro. Se decidi di non procedere, ti resta comunque detto che cosa ha il tuo impianto.
I sintomi con cui ci chiamano di più
Non serve che tu sappia già la causa: basta descrivere cosa fa la macchina. Da questi sintomi partiamo noi.
Soffia ma non raffredda
Il ventilatore gira, l'aria esce, ma non è fredda. Nove volte su dieci è carica di gas insufficiente, e la carica insufficiente vuol dire che da qualche parte perde.
Perde acqua dall'unità interna
Lo scarico condensa è ostruito o la batteria è talmente sporca da ghiacciare e sgocciolare quando si scioglie.
Fa rumore che prima non faceva
Un ronzio nuovo, un ticchettio, una vibrazione: cuscinetti della ventola, ventola sbilanciata, oppure qualcosa che tocca.
Si spegne da solo dopo poco
L'elettronica va in protezione. È un sintomo, non un guasto: va letto il codice e capito perché interviene.
Manda cattivo odore
Umidità e polvere nella batteria e nella vaschetta. È un problema igienico prima che tecnico.
Segna un codice sul display
Ogni marca ha il suo codice. Lo leggiamo e ti diciamo cosa dice davvero la macchina, senza girarci intorno.
Strumenti veri, non tentativi
Manometri per le pressioni di lavoro, pinza amperometrica per l'assorbimento reale del compressore, termometro a doppia sonda per il delta, cercafughe elettronico per le perdite, bilancia per la carica a peso. È l'attrezzatura che distingue una diagnosi da un'ipotesi.
Chi manipola i gas fluorurati deve avere il patentino F-GAS (Regolamento UE 517/2014). Non è una medaglia: è ciò che rende legale toccare il circuito e recuperare il refrigerante invece di sfiatarlo in aria.
Le domande che ci fate più spesso
Quanto costa l'intervento?
Dipende da cosa troviamo: una ricarica con ricerca perdite e una scheda da sostituire non sono la stessa cosa. Il prezzo te lo diciamo dopo la diagnosi e prima di iniziare, così decidi tu.
Venite in giornata?
Spesso sì, soprattutto in città. Quando chiami ti diciamo subito quando possiamo esserci: se non riusciamo in giornata te lo diciamo, non ti teniamo in attesa.
Lavorate su tutte le marche?
Sì. Le macchine cambiano nei codici errore e nell'elettronica, ma il circuito frigorifero è lo stesso per tutti.
Devo essere presente?
Sì, serve qualcuno che ci apra e che possa autorizzare il lavoro dopo il preventivo.
Il climatizzatore non fa il suo lavoro?
Chiamaci: risponde un tecnico e ti dice quando possiamo passare.
☎ Chiama 0522 117 0347